Serie B News

 

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Arbitraggio scandaloso, Green sconfitto

sonnyBasket Acireale - Green Basket Palermo 88-70
(8-17, 22-19, 28-9, 30-25)


Basket Acireale: Marzo P. 6 (1/2, 0/3), Arena 2, Moretti 19 (3/5, 2/8), Lofaro 9 (2/6, 1/1), Arcidiacono 7 (2/3), Santonocito 2 (1/3, 0/1), Russo 17 (7/12), Marzo A. 4 (0/5, 0/1), Abramo 13 (2/4, 1/2), Persano 9 (3/3)
Tiri Liberi: 34/44 - Rimbalzi: 38 27+11 (Russo 14) - Assist: 7 (Marzo P., Arena 3)

Green Basket Palermo: Guastella 4 (2/3), Trevisano 11 (3/5, 0/2), Forzano 20 (5/8, 3/4), Lanfranchi, Alessandra 4 (2/4, 0/1), Provenzano 6 (3/3, 0/1), scancarello 1 (0/1 da tre), Terrasi 5 (1/6), Calo' 12 (3/5, 1/5), Bontempo 7 (2/9, 1/1)
Tiri Liberi: 13/26 - Rimbalzi: 36 27+9 (Provenzano 10) - Assist: 2 (Alessandra, Calo' 1)

 

ACIREALE. Inizia male il 2014 per il Green Basket Palermo, sconfitto dal Basket Acireale nella quarta giornata di ritorno del girone G del campionato DNC. Una piccola premessa è necessaria a qualunque tipo di analisi: i protagonisti all'interno del rettangolo di gioco dovrebbero essere dieci, non dodici. Ci sarebbero da raccontare due partite: la prima relativa ai primi due quarti, dove il Green ha mostrato il suo lato migliore esprimendo forse la migliore pallacanestro della propria stagione; la seconda relativa alle ultime due frazioni di gioco dove i ragazzi di coach Avellone hanno perso la testa, oltre alla partita, smettendo di giocare e regalando la gara agli avversari e lasciandosi condizionare eccessivamente dai numeri  della sontuosa coppia arbitrale. Ma andiamo con ordine: i verdi partono con Bontempo in cabina di regia, Calò ed Alessandra guardie, Provenzano e Trevisano sotto i tabelloni; solito quintetto per gli acesi guidati da Marzo, Moretti e Russo. Il primo quarto è tutto di marca ospite: la difesa è aggressiva e l'attacco gira a meraviglia con Trevisano, Forzano ed Alessandra efficaci nel  bucare la retina avversaria; unica pecca la smisurata quantità di falli fischiati dai signori Ferraro e Massari che costringono il coach bianco-verde a cambiare continuamente quintetto. La seconda frazione prosegue sulla falsa riga della prima: i padroni di casa reagiscono ma il Green tiene botta, soprattutto grazie alla vena realizzativa di Forzano. Si va all'intervallo lungo con gli ospiti in vantaggio di sei lunghezze. Nella terza frazione comincia il vero show dei "grigi" che cominciano a fischiare scientificamente a senso unico; oltre ai palesi errori tecnici colpisce l'atteggiamento presuntuoso, provocatorio e indisponente della coppia: è possibile che ad ogni frazione di gioco la squadra ospite sia in bonus falli già al quarto minuto? E' possibile che la squadra di casa sia andata in lunetta quarantaquattro volte (!!!!!) contro le ventisei, di cui dieci solo nell'ultimo quarto (palese tentativo di compensazione), della squadra avversaria? E' possibile minacciare un giocatore di tecnico per simulazione dandogli fallo a favore? Può un arbitro ritenere  di avere la possibilità di rivolgersi ad un giocatore utilizzando frasi tipo: "come ca**o giochi"? Ciò che ne deriva sono i ventotto punti acesi nel terzo quarto e il crollo dei Palermitani. L'assegnazione di quattro falli tecnici conditi da tre espulsioni chiudono una gara che lascia l'amaro in bocca. Se è vero che anche nei momenti difficili bisognerebbe mantenere la lucidità mentale e concentrarsi unicamente sulla partita, è altrettanto vero che quanto visto ad Acireale spinge ad essere malpensanti: riuscire a mantenere i nervi saldi sarebbe stato difficile per chiunque. Il terzo parziale si chiude con i padroni di casa sopra di tredici punti e con l'inerzia del match completamente a favore. L'ultimo quarto è difficile da analizzare perché pesantemente segnato da quanto successo nel precedente: rassicurati  dal vantaggio conseguito gli acesi giocano sul velluto, il Green tiene botta ma ormai la partita è segnata.  Prossimo appuntamento per la società del presidente Mantia è il derby con l'aquila, previsto per domenica dodici alle ore diciotto al Paladonbosco.  

 

Ufficio stampa Green Basket Palermo

Auguri di buon anno!

Fabrizio3

 

 

Carissimi, il fine anno è sempre un momento di riflessione ,di consuntivi e contemporaneamente di buoni propositi per l'anno che verrà; ma almeno una volta l’anno bisogna fermarsi a valutare e come precedentemente detto,  riflettere. Il 2013 per il “mondo Green”come mi piace appellarci ,è stato un anno importante,  si molto importante, perché sono state poste le fondamenta solide su cui costruire passo dopo passo una società forte e vincente. Voltandoci indietro possiamo dire di avere scalato una montagna ,quattro serie conquistate in cinque anni ma soprattutto la costituzione del nuovo assetto societario sono per me e per tutti i miei soci-amici motivo di orgoglio. Siamo diventati nel giro di pochi anni una delle società più interessanti del panorama Siciliano e non solo; continuando spero degnamente il grande lavoro svolto in tanti anni da Piero Piccionello e Giovanna Marzetti. La prima squadra che si sta cimentando per la prima volta in un campionato Nazionale, sta ben figurando ed i nostri giovani dimostrano giorno dopo giorno di “stare “in una categoria che qualche mese fa sarebbe apparsa a tutti solamente come un sogno proibito. La DNC e' per noi una grande opportunità che ci sta facendo crescere come società , l'organizzazione è tosta, quante incombenze quante cose da fronteggiare (staff tecnico,giocatori,staff medico,rapporti con la Federazione,con la Lega con le Istituzioni,relazioni esterne con sponsor,stampa,arbitri, ambulanze,campi di gioco,trasferte, materiale sportivo), e chi più ne ha più ne metta . Questa opportunità è stata colta da noi e con umiltà, anche imparando dagli errori, stiamo costruendo. Ma il Green come ben sapete è tanto altro ancora , un settore giovanile fatto di ben cinque squadre (under 19-17-17-15-14) alle quali si aggiunge la squadra di Promozione vero trampolino di lancio per i nostri giovani migliori. A questo bisogna aggiungere il mini basket condotto da Piero, e il lavoro eccezionale degli amici partner dell’ Happybasket e Fortitudo capitanati in primis da Norma Rotolo a cui vanno la mia personale stima e ringraziamenti. L’HappyGreen è oramai un binomio, inscindibile ed imprescindibile ma soprattutto vincente. Poter contare sul oltre trecento atleti e miniatleti costituisce per noi la base, lo “zoccolo duro” sui cui lavorare, e siamo consapevoli che dovremo profondere le nostre energie proprio nel reclutamento dei piccoli che costituiscono la linfa vitale, ma per fare questo servono gli impianti sportivi, vera croce di tutte le società sportive; la precarietà di tali strutture è in realtà il punto “dolens” del nostro progetto, convinti come siamo che un impulso vigoroso al nostro movimento potrà venire soprattutto dalla costruzione di un impianto tutto nostro.

Voglio ringraziare di cuore tutte le componenti di questa società che, spesso gratuitamente per amore di questo meraviglioso sport e di questi meravigliosi ragazzi, spendono le loro energie per sostenerci e favorire i progressi del nostro movimento oltre a  tutti coloro che a vario titolo ci stanno vicini. Voglio inoltre ringraziare  le mamme, i papà, i nonni che giornalmente si occupano dei loro figli, nipoti sobbarcandosi sacrifici importanti.
Voglio ringraziare le società amiche con le quali abbiamo iniziato a collaborare ed il Comune di Palermo che pur nelle difficoltà si è mostrato sensibile alle nostre esigenze, e per ultimo, ma non per importanza ringrazio il nostro numeroso, rumoroso, colorato, variopinto, in sintesi eccezionale pubblico: vero “uomo in più” e concreto valore aggiunto della nostra società, credetemi andando in giro per i palazzetti di Dnc di Sicilia e Calabria non abbiamo visto in nessun luogo qualcosa di simile; siamo senza dubbio i numeri uno!

Il 2014 quindi sarà l’anno dove sedimenteremo questi propositi e gli obbiettivi principali saranno:

Iniziare la costruzione dell’impianto (a tal proposito abbiamo individuato un paio di opportunità che stiamo vagliando)
Mantenere la DNC
Arrivare alla fase regionale con almeno una delle nostre squadre giovanili
Fare crescere i nostri giovani
Ma soprattutto fare tanta ma tanta pallacanestro!!

Buon Anno a tutti e non dimenticate mai
FORZA GREEN!!!!! Fabrizio Mantia

Auguri a tutti!!!!

natale

Tutto lo staff dirigenziale, gli allenatori, i giocatori e più in generale tutta la famiglia Green Basket Palermo augura un sereno Natale ed uno splendido anno nuovo a tutti voi!!!!!!!!!

Auguri a tutti!!!!

natale

Tutto lo staff dirigenziale, gli allenatori, i giocatori e più in generale tutta la famiglia Green Basket Palermo augura un sereno Natale ed uno splendido anno nuovo a tutti voi!!!!!!!!!

Impresa Green, Gela sconfitto

peppeterraPalermo - Basket Gela 57-55 (4-20, 26-23, 14-2, 13-10)
Green Basket Palermo: Guastella, Verderosa 9 (0/5, 3/4), Trevisano 10 (3/6, 1/5), Forzano, Lanfranchi, Provenzano, Terrasi 24 (11/24), Calo' 8 (1/7, 2/7), Bontempo 6 (2/10, 0/1) N.E.: Mantia
Tiri Liberi: 5/12 - Rimbalzi: 40 17+23 (Terrasi 11) - Assist: 8 (Verderosa, Calo', Bontempo 2)


Basket Gela: Giusti 24 (3/4, 6/10), Festino 7 (3/4, 0/4), Sanfilippo, Grillo 4 (2/7, 0/1), Caiola E. 8 (4/7, 0/2), Ventura 6 (1/2, 1/3), Lanzerotti 6 (1/2, 1/1) N.E.: Urrico, Caiola E., Caiola G.
Tiri Liberi: 3/6 - Rimbalzi: 35 31+4 (Festino 12) - Assist: 8 (Giusti, Festino, Sanfilippo 2) - Cinque Falli: Grillo

 

PALERMO. Fondamentale vittoria per il Green Basket Palermo contro un agguerrito Basket Gela, giunto nel capoluogo con l'intento di accorciare le distanze in classifica e agganciare il treno playoff. Partita dai due volti e dalle mille emozioni: la prima parte di gara è completamente a favore degli ospiti, la seconda è invece segnata dall'incredibile rimonta dei padroni di casa. Il Green ritrova Verderosa e porta in panchina Mantia non ancora in perfette condizioni fisiche; Gela è costretto a rinunciare al play Occhipinti, ma recupera Festino dopo l'operazione al ginocchio. L'avvio è tutto biancazzurro: Giusti segna da qualunque posizione, Festino domina a rimbalzo e i verdi non solo non riescono a reagire ma rischiano addirittura di affondare. Il primo quarto si chiude con l'imbarazzante punteggio di 4-20 e l'inizio del secondo non sembra andare in maniera differente: al dodicesimo minuto il tabellone recita il seguente punteggio: 8-32. Lento, svogliato, poco concentrato e assolutamente passivo in fase difensiva: questo è il Green Basket dei primi 15 minuti. Un positivo Calò e nove punti consecutivi di Verderosa consentono ai ragazzi di coach Avellone di accorciare leggermente il passivo e di rientrare negli spogliatoi sotto "solamente" di 13 punti. L'intervallo sembra rigenerare i padroni di casa e al tempo stesso spegnere i Gelesi, le maglie della difesa si chiudono e l'attacco adesso riesce a produrre quei punti utili a ricucire ulteriormente il gap; sono Trevisano e Terrasi a guidare la rimonta nel terzo quarto, ma è l'atteggiamento di tutti i ragazzi a cambiare: Guastella, Forzano e Provenzano lottano come leoni, Verderosa dà ordine e Calò riesce a tenere impegnata la difesa avversaria. Una bomba di Trevisano regala il primo vantaggio ai locali e alla fine del terzo quarto il Green ha definitivamente ricucito lo strappo, con la partita che adesso è assolutamente in equilibrio. Negli ultimi dieci minuti le squadre sono evidentemente stanche: la posta in palio è molto alta e la tensione arriva alle stelle. A salire in cattedra sono Bontempo e Terrasi da una parte, Giusti dall'altra; il primo recupera palloni fondamentali e riesce finalmente a bucare la difesa avversaria, il secondo ritrova il feeling con il canestro, il terzo regala ai suoi la bomba del pareggio a un minuto e quattordici secondi dalla fine.  Ci si appresta a vivere l'ennesimo finale trilling: Verderosa non riesce a convertire in due punti una penetrazione, coach Anselmo chiama timeout per disegnare l'attacco ospite ma la difesa Green reagisce alla grande e con Calò recupera la palla permettendo ai suoi di attaccare sul punteggio di parità con una quarantina di secondi sul cronometro. Proprio in questa azione Verderosa si infortuna alla coscia ma riesce comunque a subire fallo nella susseguente azione d'attacco ed a guadagnarsi due liberi a venti secondi dal termine: il numero otto biancoverde fa zero su due ma la bagarre a rimbalzo vede un ultimo tocco ospite che consegna ai padroni di casa l'ultimo possesso. Avellone chiama sospensione e disegna l'attacco per Calò, che con un assist delizioso regala a Terrasi i due punti del vantaggio casalingo a cinque secondi dallo scadere. Provenzano commette fallo con meno di un secondo da giocare e nella conseguente rimessa Terrasi intercetta l'ultima preghiera ospite. Due punti importantissimi per il Green Basket Palermo che con questi due punti aggancia la Vis Reggio Calabria in classifica e distanzia ulteriormente Porto Empedocle e proprio il Basket Gela. Prossimo appuntamento per i Palermitani è previsto per domenica 5 gennaio, nella difficile trasferta di Acireale.

 

Ufficio stampa Green Basket Palermo