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Come ogni anno ho volutamente fatto passare qualche giorno prima di mettere la parola fine a questa stagione.

Qualcuno dirà che non avendo raggiunto l’obiettivo primario è stata una stagione non propizia, io invece sostengo che sebbene sia indubbia la delusione di perdere la serie B nei minuti finali dell’ultima partita della fase nazionale rimane il rammarico e ancor di più se si considera che il caso, la sfortuna ci hanno voltato le spalle in un determinato momento (penso ad esempio all’infortunio di Andrea Lombardo contro Fabriano), ma con i se e con i ma non si va da nessuna parte. Detto questo innumerevoli  sono gli spunti per ritenere ottima questa stagione appena terminata, è sotto gli occhi di tutti come il Green sia entrato nel cuore di tanta  ma tanta gente che con il mondo del basket non aveva avuto nulla a che fare. Questo a mio avviso costituisce un valore assoluto ed un grande merito ed un patrimonio da non disperdere che personalmente condivido con tutti coloro che a vario titolo hanno collaborato al Green. Vedere il PalaMangano gremito in ogni ordine di posti tante e tante volte costituisce qualcosa di unico, posso affermare senza tema di smentita che  il Green è diventato patrimonio della nostra splendida quanto complessa citta! Detto ciò in questi anni non mi è mai capitata una squadra così, non ha mai mollato, mai! Un gruppo splendido granitico fatto di uomini veri e le loro lacrime a fine partita a Cerignola sono testimonianza di tutti quei sani e bei valori che vorremmo vedere in ogni giocatore. Non voglio fare nomi perché tutti rimangono nei nostri cuori, così come il nostro Coach Marco Verderosa alla sua prima esperienza in un campionato senior nazionale e nonostante ciò possiamo dire che è stata una scommessa vinta. Lo staff dirigenziale ha fatto veramente le cose per bene sempre puntuale, cosi come il vice coach Roberto Muratore, per non parlare di quello medico con a capo il Dott. Roberto Mantia vero motore del Green, professionista impeccabile, uomo ovunque della società. Come non ringraziare i miei soci come detto prima Roberto ma anche Marcello Mantia uomo di conti e di ordine interfaccia con il team manager, lavoro oscuro ma preziosissimo, e poi Gaetano Scancarello logistica e grande sostegno alla risoluzione di qualsiasi problema. Ringrazio altresì gli sponsor e soci sostenitori e tutti quelli che hanno con opera di volontariato contribuito alla buona riuscita di questa stagione.

Ma il Green non è solo prima squadra, si è praticamente concluso il primo anno da capo coach del settore giovanile di Piero Musumeci, un lavoratore instancabile! Ha impresso una grande accelerazione a tutto il movimento, con le armi apparentemente più semplici : competenza, poche parole, ma tanto sudore, rapporto con ragazzi e genitori speciale, insomma un vero leader. I risultati si sono già visti questa stagione  e si vedranno nei prossimi anni, sono certo che siano state gettate le basi per qualcosa di importante. Voglio ringraziare Fabrizio Cannella tutti i coach nessuno escluso.

Un ultimo pensiero ai ragazzi, coach e dirigenti della GM Academy ed una sola parola Grazie!

Ma il Green è anche marketing e comunicazione un ringraziamento a Tano Cucchiara e Peppe Corrao, in tal senso abbiamo fatto passi da gigante e per la prima volta siamo andati in diretta streaming da varie parti di Italia ricevendo apprezzamenti e sviluppando numeri da “paura”. La nostra pagina Facebook è una delle più seguite e durante tutto l’anno è stato fatto un gran lavoro con puntualità e competenza.

Un ringraziamento va anche all’amministrazione comunale sempre disponibile.

In conclusione ringrazio tutti nessuno escluso e vi rimando a notizie sulla stagione che verrà, non prima di tirare il fiato per una quindicina di giorni.

Grazie e arrivederci.



Il Presidente
Fabrizio Mantia