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La stagione 2015/2016 è alle porte:

le squadre cominciano a muoversi sul mercato e a delineare la strategia, il Green Basket non è da meno e ha le idee ben chiare sul progetto da seguire. Ad assicurarlo è il presidente Fabrizio Mantia, che delinea le linee fondamentali in vista della prossima annata.

S’inizia ovviamente dalla prima squadra, fiore all’occhiello della società, che l’anno prossimo militerà in Serie C, con tante novità: «Partiamo da un buon quarto posto finale, ora dobbiamo fare i conti con un cambio generazionale. I classe ’91 e ’92 giocheranno in Promozione: un grazie a Claudio Forzano, Davide Lanfranchi e Sergio Mantia. I primi due sono come figli, Sergio lo è, tutti e tre sono componenti storici del Green». Ma al di là degli addii c’è di più, a partire da un progetto e una programmazione ben chiari: «La missione è avere un buon mix tra professionisti e giovani di ottima carattura e prospettiva. Almeno tre Under saranno presenti in ogni partita». Pur con qualche perplessità sulla formula decisa in maniera cervellotica e incomprensibile: «Siamo un po’ delusi da questa formula del campionato e ci dispiace, perché sappiamo che il Presidente FIP Sicilia si è battuto per qualcosa di diverso, considerato che si tratta di una quarta serie»

A livello di struttura societaria, sicuramente c’è da prendere atto di una grande solidità, avendo già compiuto tutte le scelte riguardo lo staff tecnico e dirigenziale: «Confermato coach Giorgio Bonanno, Marco Verderosa sarà il vice e Giacomo Scancarello il team manager. Si tratta di assolute garanzie: a breve, inoltre, comunicheremo il nostro addetto stampa e responsabile delle relazioni esterne, una figura molto importante per la società».

C’è poi un’altra componente da non sottovalutare, quella del settore giovanile, posto al centro di un progetto pluriennale con forti radici sul territorio. Il Green Basket lo sa e Mantia fotografa al meglio la situazione di un settore su cui la società ha deciso di puntare con decisione: «ll nostro settore giovanile è tra i più organizzati e numerosi in città. La nostra collaborazione con gli amici dell’Happy Green è salda e proficua, il maestro Piccionello continua la sua splendida opera con i più piccoli e i risultati si vedono: quest’anno i nostri Under 17 Eccellenza hanno dimostrato di essere i migliori di Palermo e i più pronti a palcoscenici importanti. A tal proposito – continua Mantia - faccio i complimenti a coloro che, in quel campionato, hanno portato squadre ben organizzate e dico a loro che siamo pronti a collaborare per dare più spazio possibile ai nostri giovani atleti». Il presidente ci tiene poi a ricordare una componente fondamentale, l’identità palermitana: «Da sempre la nostra attenzione verso i giocatori palermitani è massima, vogliamo essere un punto di riferimento per tutti i ragazzi della città». E per i giovani le novità non finiscono qui: «Abbiamo buone aspettative da i nuovi gruppi che si formeranno, sia Under 18 che Under16 saranno molto competitive ,non faremo campionati di eccellenza per non disperdere forza, considerando che molti giovani orbiteranno nel contesto della prima squadra.Inoltre vogliamo rafforzare la guida tecnica con uno staff sempre più esperto». Sperando che intanto si cominci a intravedere qualcosa dal punto di vista d’impiantistica e campi a disposizione, per cui a breve dovrebbero arrivare novità importanti: «Confido molto nel consorzio "Palermo al Vertice" e nel nuovo dialogo instaurato con l'amministrazione comunale. Per noi essere in un gruppo di società palermitane al vertice - conclude Mantia - è un onore e al tempo stesso uno stimolo per contribuire allo sport cittadino». 

Via alle danze dunque, stagione pronta a iniziare, già cominciano a farsi sentire le sirene del mercato. E il Green c’è, con le idee chiare e un progetto che lascia intravedere grande ambizioni e voglia di stupire, con un gruppo ancora una volta palermitano e di valore.